Il
meccanismo craniosacrale è stato osservato per la prima
volta da un medico osteopata di nome William Garner Sutherland nel
1900. I principi fondamentali su cui si basava l'insegnamento di
Sutherland erano i seguenti:
•
il corpo è un'unità, cioè qualsiasi
input ha un effetto sia sul sistema emozionale, che su quello fisico e
su quello mentale.
• La struttura e le funzioni dell'organismo sono
reciprocamente interconnesse, quindi lavorando sulla struttura si
agisce anche sulle funzioni e viceversa.
• Il corpo è progettato per curarsi da
solo ed è sempre alla ricerca dell'omeostasi: il compito del
terapista è quello di aiutare il corpo a riportare
l'equilibrio del sistema verso il quale tende naturalmente.
Il metodo presentato dal nostro Istituto – che è
la prima sede italiana dell'International School of Biodynamic
Craniosacral Therapy – si differenzia dagli altri metodi per
le seguenti particolarità:
•
non si tratta di un approccio meccanico, ma biodinamico
• il suo nucleo principale è
costituito da abilità di percezione, intuizione attiva ed
intelligenza sensoriale
• ha una forte componente contemplativa, fatta di
presenza e consapevolezza, indispensabili per rendere efficace il
risultato.
• è l'unico metodo che poggia le sue basi
sulle ultime intuizioni del Dr. Sutherland, che si possono
così sintetizzare: “I fluidi contengono il
potenziale di guarigione dall'interno”
• Si tratta in effetti del meccanismo più
profondo di autocorrezione del corpo. Le tecniche che creano correzioni
alle ossa dall'esterno in modo meccanico sono meno efficaci ed il
risultato è meno duraturo.
• Richiede una particolare sensibilità
palpatoria ed una genuina, autentica qualità di contatto,
capacità queste che vengono insegnate in tutti i livelli del
nostro programma di studi.
• Esplora due importanti misteri della vita: come lo
spirito si incarna nell'essere umano e come avviene la guarigione.
• Si avvicina in modo straordinario alle forme di
guarigione delle culture tradizionali (ad esempio lo sciamanesimo)
Vengono
comunque studiate anche l'anatomia, la fisiologia, l'embriologia, ma
nella loro relazione con la Forza Vitale Primaria o Respiro
della Vita , che è l'essenza del Sistema dei
Fluidi e il nucleo della saggezza autocorrettiva del corpo..
•
TRATTAMENTI
La
maggior parte dei problemi di oggi è correlata a stress, a
disturbi psicologici come ansia e depressione. Questi problemi sono
determinati da squilibri del Sistema Nervoso. Anche problemi fisici,
come cattivo funzionamento dell'apparato digestivo o di quello
riproduttivo, sono strettamente legati al Sistema Nervoso.
La Biodinamica Craniosacrale agisce direttamente sul Sistema Nervoso,
sia centrale che periferico, oltreché sul Sistema
Immunitario. Ecco perché questa tecnica è
estremamente efficace per tutti i problemi di salute più
diffusi di questa nostra società.
E' possibile, previa prenotazione telefonica, ricevere da esperti
professionisti trattamenti individuali presso il nostro Istituto.
•
CORSI
PROGRAMMA
DELLA SCUOLA:
Il programma della Scuola prevede 3 Corsi Base ( Abilità
fondamentali; Le reazioni del Sistema Nervoso Autonomo; La salute
interiore ), al termine di ciascuno dei
quali viene rilasciato un Attestato di Frequenza.
Le
conoscenze acquisite con questi tre corsi permettono già
allo studente di poter iniziare a praticare.
Parallelamente, se lo desidera, può proseguire negli studi
passando direttamente e senza esami al CORSO PROFESSIONALE (dal
4° al 10° Livello). I 3 Corsi Base possono essere
frequentati nell'ordine desiderato.
1°
LIVELLO: Le Abilità Fondamentali
In questo corso vengono insegnate le abilità necessarie per
entrare in una relazione corretta ed appropriata con il Respiro della
Vita. Il contatto con i suoi effetti nel corpo richiede
sensibilità, consapevolezza e arte dell'ascolto. Viene
dedicato molto tempo ad instaurare la giusta presenza, il radicamento
ed i confini appropriati fra l'operatore e il ricevente. Viene
insegnato il contatto delicato necessario a collegarsi con la
motilità dei fluidi e a sentire le distorsioni nel sistema
dei fluidi. Vengono sviluppate le abilità di palpazione per
sentire i tre movimenti della marea della Respirazione Primaria.
Inoltre ci si concentra sulle origini embriologiche del Respiro della
Vita e si apprende la neuroanatomia di base del cranio.
Argomenti
del corso:
• La storia del Metodo Craniosacrale
• I modelli Biomeccanico e Biodinamico del Metodo
Craniosacrale
• La teoria Biodinamica : l'Impulso Ritmico
Craniale, la Potenza, il Respiro della Vita, la Quiete Dinamica e il
processo di Trasmutazione
• Le abilità di base per negoziare il
contatto e i confini in una relazione terapeutica
• Il Punto Fermo
• Le relazioni fra Sacro, Occipite e Sfenoide
• Terminologia craniale: Flessione/Estensione e
Articolazione Sfeno-basilare
2° LIVELLO : Le reazioni del Sistema
Nervoso Autonomo
Questo corso si focalizza sull'apprendimento della
funzione del Sistema Nervoso Autonomo (SNA) e sulla sua relazione con
il Sistema Respiratorio Primario (SRP). La regolazione neurale delle
emozioni, dello stress e dei traumi viene mediata attraverso il SNA.
Quando si tratta di uno stato cronico di adattamento, il SRP e la
Potenza del Respiro della Vita vengono soppressi o dimenticati dal
corpo.
Gli studenti imparano a percepire un neutrale terapeutico nel ricevente
in relazione al SNA. Il processo terapeutico non può
iniziare se non si raggiunge il neutrale del ricevente. All'interno del
contesto della percezione del neutrale vengono insegnate
abilità specifiche per risolvere lo stress ed integrare il
Sistema Respiratorio Primario.
Argomenti
del corso:
• Neurofisiologia del Sistema Limbico e
dell'Ipotalamo
• Sviluppo di risorse interne ed esterne per
risolvere i traumi
• Relazione fra le ossa laterali
• Differenziazione del Punto Fermo: CV4 ed EV4
• I movimenti dell'Articolazione Sfeno-Basilare (ASB)
• Struttura di base e funzione del Sistema Nervoso
Centrale (SNC); modello del triplice cervello
3°
LIVELLO: La salute interiore
In questo corso si esplora il trattamento delle
sproporzioni nei componenti a reciproca tensione del SRP.
Ciò comprende la capacità di sentire il Fulcro
che trattiene queste sproporzioni, detto Fulcro inerte. I Fulcri inerti
hanno l'innata capacità di auto correggersi
perché al loro centro c'è la Potenza del Respiro
Vitale espressa nel suo stato originario di silenzio e quiete.
In questo corso viene data particolare enfasi all'introduzione di un
importante concetto clinico: lo spostamento automatico dei Fulcri
inerti conseguente al Neutrale del ricevente. Ciò viene
insegnato nel contesto delle cinque fasi di percezione Biodinamica.
Inoltre gli studenti apprendono l'importanza dei diversi stadi dello
sviluppo embriologico.
Argomenti
del corso:
• Introduzione: concetto e teoria di Shock e Traumi
• Le dinamiche della Marea Media dei Fluidi, della
Potenza e delle Membrane.
• Lo sviluppo embriologico del Sistema delle Membrane
• Introduzione ai Nervi Craniali
• Il Diaframma Atlanto-Occipitale e il Riflesso di
Orientamento
• Come riconoscere i modelli di tensione nelle ossa,
nelle membrane e nei fluidi
• Livelli di Percezione
CORSO
PROFESSIONALE
PERCHE'
UN PROGRAMMA COSI' LUNGO E IMPEGNATIVO ?
Per 3 validi motivi:
Per umiltà
Se William Sutherland, Rollin Becker, Franklyn Sills,
Jim Jealous (i primi a scoprire e studiare il meccanismo craniosacrale)
hanno dedicato molti anni della loro vita per comprendere i movimenti
del sistema craniosacrale, per osservare e capire gli effetti delle sue
variazioni sugli organismi e per scoprire come avvicinarsi a questo
delicato sistema in movimento e, allo stesso tempo, per rendersi conto
di quanto, apparentemente semplici tocchi, possano avere enormi
conseguenze positive e negative, COME e PERCHE MAI chi si avvicina al
Craniosacrale oggi potrebbe credere che gli possa essere sufficiente
qualche week end per divenire esperto e quindi sicuro nel momento in
cui si avvicinerà ad una persona per trattarla?
Per serietà
La serietà di preparazione richiede molto
impegno poiché prevede anche molto lavoro su se stessi.
Raggiungere la giusta condizione fisica e mentale per poter trattare
richiede tempo dedicato ad imparare ad ascoltare il proprio sistema
Craniosacrale, a comprendere quali informazioni contiene e cosa
vogliono significare; richiede inoltre tempo dedicato alla meditazione
e allo sviluppo di una buona capacità di concentrazione.
La serietà di preparazione è ovviamente
necessaria anche per poter applicare le tecniche in modo
corretto… per capire quali siano le giuste posizioni delle
mani bastano davvero pochi ore, anzi minuti ma… il
vero lavoro craniosacrale non si esaurisce in una tecnica manipolativa.
Imparare ad ascoltare il sistema nel suo insieme è molto
più complesso e molto meno immediato.
Per
rispetto
Rispetto nei confronti di tutto ciò che la persona che
riceve il trattamento è: per la sua parte fisica, mentale,
emozionale e spirituale e per essere in grado di ricordare che in ogni
essere vivente c'è un principio sacro che va rispettato.
4° Livello: Il Sistema Limbico e i
Diaframmi
In questo corso gli studenti imparano le importanti
abilità basate sulla scoperta di Sutherland che i sistemi di
fluidi del corpo trattengono gli shock e i traumi. Vengono insegnati
gli approcci biodinamici ai fluidi e ai tessuti come abilità
di conversazione non verbale e chinestetica, il Modello di
Contenimento, la fisiologia degli effetti di shock e traumi e i loro
segni nel sistema del ricevente.
Gli studenti imparano ad ascoltare la storia del ricevente
così come viene espressa attraverso i fluidi e i tessuti ed
approfondiscono la loro comprensione dell'abilità
osteopatica classica di equilibrare il Core Link fra il bacino e il
cranio. Viene introdotta la neuroscienza delle emozioni e lo sviluppo
del Sistema Corticolimbico.
Argomenti
del corso:
• Palpazione dei cinque Diaframmi del tronco e del
bacino
• L'Etmoide e il Coccige
• Antidoti per Shock e Traumi
• La neuroscienza delle emozioni e l'azione non
reciproca del SNA
• Stadi dell'embrione: lo sviluppo del Sistema del
Fluido Cerebrospinale
• Nervi Craniali: I e X
5° Livello: Drenaggio
Cerebrovascolare e le Estremità
Questo corso si focalizza sul Sistema Cerebro-Vascolare
e le sue origini embriologiche. Viene posta una speciale attenzione
sulla percezione del SRP come forza terapeutica all'interno dei fluidi
e delle loro relazioni con il processo della nascita. Inoltre si pone
l'attenzione allo sviluppo embriologico dei Nervi Craniali ed al loro
significato clinico nella pratica Biodinamica. Vengono insegnate le
abilità per liberare il sistema cerebro-vascolare,
specialmente il sistema venoso del cervello. Infine gli studenti
apprendono a palpare ed agevolare la risoluzione dello stress
trattenuto nelle estremità.
Argomenti
del corso:
• Nervi Craniali: V e VII
• Comprendere come lo stress viene liberato
attraverso la palpazione delle estremità
• Pratica di un protocollo di Drenaggio
Cerebro-Vascolare
• La Biologia della Percezione
• I diaframmi e le membrane intraossee delle
estremità
• Approcci Biodinamici al Sacro
6°
Livello: il Viscerocranio
Si studiano le origini embriologiche del cranio e del
sistema gastro-intestinale. Gli studenti imparano l'importanza degli
archi faringei dell'embrione e come si sviluppa il cranio a partire dai
tre foglietti germinali dell'embrione. Ci si focalizza
sull'abilità di integrare il viscerocranio (le ossa facciali
e la parte rigida dell'estremità superiore del tubo
gastro-intestinale) con il neurocranio (la volta intorno al cervello).
Le abilità terapeutiche comprendono un lavoro dettagliato
intorno al viso, all'osso etmoide e alle strutture intraorali nella
loro relazione equilibratrice all'interno del Sistema Respiratorio
Primario.
Argomenti del corso:
• Come differenziare la funzione fra
la parte anteriore, mediana e posteriore della fossa craniale
• Origini embriologiche del viso e del palato duro
• X Nervo Craniale e il sistema polivagale:
influenza sulla liberazione dello stress
• Palpazione delle relazioni intraorali
• Le Ossa Palatine, il Vomere e la Mascella
• Relazioni con la Linea Mediana del Viscerocranio
• La faccia come parte del corpo che
“affronta il mondo”
7° Livello: La Colonna Vertebrale e
la Linea Mediana
Questo livello esplora la manifestazione in tutto il
corpo del SRP in relazione con la linea mediana. La trasmutazione del
Respiro della Vita in forma e funzione del corpo avviene nella linea
mediana ventrale e dorsale dell'embrione. Le abilità
comprendono la palpazione della linea mediana ventrale, che
diventerà poi nella vita la base dello sfenoide, la base
dell'occipite e l'osso etmoide.Vengono presentate le cinque fasi di
ascolto del SRP dalla sincronizzazione alla trasformazione. Infine
viene presentata una sintesi sulla guarigione simbolica e la relazione
fra il Respiro Vitale, l'operatore e gli aspetti di psicologia profonda
del processo di guarigione.
Argomenti del corso:
• Palpazione del
canale durale e dinamiche della colonna vertebrale
• La Biomitologia del Respiro della Vita
• Palpazione dei collegamenti sfeno-basilari
dell'intero corpo
• Origini embriologiche della linea mediana dorsale
e ventrale
• Come affrontare i processi emozionali e
contenimento di shock e traumi
• Le cinque fasi della guarigione spirituale
8° Livello: Dinamiche della Nascita e
Sistema Respiratorio Primario
Durante questo livello gli studenti iniziano a palpare e
seguire le tracce delle dinamiche della nascita e dei loro effetti sul
SRP sia nel bambino che nell'adulto. Vengono insegnati specifici
modelli di nascita nel cranio, specialmente nell'articolazione
sfeno-basilare, nell'occipite e nelle ossa temporali. Lo studio
comprende i processi di nascita più comuni, le quattro fasi
del travaglio e come viene modellato il cranio del bambino. Gli
studenti imparano a palpare i modelli di tensione intraossei e a
differenziare i movimenti intraossei da quelli interossei, specialmente
nel sacro.
Argomenti del corso:
• Palpazione dei modelli di tensione
intraossei e delle lesioni
• Psicologia pre- e perinatale di base
• Palpazione dei vettori di forza e dei tessuti
intrappolati dalla nascita
• Lo shock ombelicale
• Movimenti dell'articolazione sfeno-basilare (ASB)
durante la nascita
• Modelli dell'ASB: torsione, piegamento laterale,
ecc. e loro relazione con il processo della nascita
9° Livello: L'ignizione e lo Sviluppo
del Cervello
La principale enfasi di questo livello è
l'ignizione del sistema nervoso centrale alla nascita. Viene esplorata
la motilità del SNC dal suo fulcro nel terzo ventricolo e la
lamina terminale, nella quale viene percepito il processo di ignizione.
Viene spiegata nei dettagli la relazione del primo respiro del neonato
con i tre diaframmi del tronco e del bacino. Vengono date informazioni
sui quattro diversi tipi di bacino della madre e i loro effetti sul
modellamento della testa del bambino. Gli effetti del taglio cesareo,
dell'estrazione a mezzo ventosa, della presentazione podalica, dell'uso
del forcipe e dell'uso di medicinali durante il processo della nascita
vengono esaminati e discussi dal punto di vista di shock e traumi.
Viene esplorato l'effetto dello shock da anestesia nel sistema dei
fluidi. Si lavora sull'articolazione temporo-mandibolare e sulla parte
anteriore del collo.
Argomenti del corso:
• Dinamiche e motilità dei
ventricoli e del SNC
• Come agevolare il movimento dell'articolazione
temporo-mandibolare
• Dinamiche dell'osso ioide
• Il terzo ventricolo e l'ignizione del sistema dei
fluidi
• Origini embriologiche del SNC e dell'articolazione
temporo-mandibolare
• Palpazione degli effetti del primo respiro del
neonato sui diaframmi del tronco e del bacino
10° Livello: Biodinamica
Craniosacrale Pediatrica
Questo livello è un completamento e un
approfondimento delle dinamiche perinatali del SRP. Gli studenti
imparano come il cranio dei bambini si ossifica nei primi sei anni di
vita e il suo significato clinico. Si discutono i traumi dello sviluppo
e si affrontano gli approcci al lavoro clinico con i neonati e con i
bambini. Di particolare importanza è lo sviluppo dello
spazio sopra-laringeo e la sua relazione con l'articolazione
sfeno-basilare. Viene fatto anche un ripasso generale dell'intero
programma, specialmente di tutte le posizioni delle mani.
Argomenti
del corso:
• Ripasso delle applicazioni cliniche e dei
collegamenti
• Sviluppo della pratica pediatrica
• Apprendimento dell'articolazione sfeno-basilare
nella prima infanzia
• Ripasso delle dinamiche dei fluidi
• Ritorno alle origini: una via fondamentale alla
guarigione
• Festeggiamenti e
chiusura