L'arte del Chi
“ Nei tempi antichi i grandi maestri stavano eretti sulla terra, sostenevano il cielo, controllavano yin e yang, respirando l'essenza del qi, eretti e solitari, con spirito e corpo fusi in un'unica entità”
Il Tai Chi Chuan è una forma di esercizio fisico-energetico, basato su una particolare qualità di presenza e movimenti del corpo eseguiti senza l'impiego della forza muscolare. Si lascia che il CHI (KI o energia vitale), propagandosi in tutto il corpo, esegua il movimento stesso.
Grazie a tecniche concrete e ben codificate, che passano attraverso il rilassamento e la respirazione profonda, il riassestamento spontaneo della postura, il Metodo Stevanovitch permette di riscoprire il Tantien (o Hara o centro) e di utilizzarlo per percepire e poi mobilitare il Chi in tutto il corpo, mentre si ritrova il semplice e particolare piacere di sentirsi vivi e vitali.
Il Chi è quell'energia insostituibile che la vita utilizza in tutte le sue manifestazioni.
La postura corretta fa sì che il corpo venga attraversato, senza blocchi, da una circolazione fluida di energia, di sangue e di liquidi corporei. Ci accorgeremo che una corretta attitudine mentale andrà di pari passo con una giusta postura.
Quando il corpo assume una postura corretta, si stabilisce un'armonia tra l'individuo ed il suo ambiente. Si viene a creare una risonanza tra lui e tutto ciò che lo circonda…
Per praticare il Tai Chi Chuan, è necessario realizzare il vuoto mentale.
Così io non considero affatto l'aspetto della persona che mi si presenta, né ciò che dice, né i suoi titoli e neppure il rispetto che le attribuiscono gli altri.
Il mio piccolo barometro interiore mi permette di misurare la sua forza vitale, di sondare il suo vuoto d'amore e di felicità. Parlo di vuoto poiché il pieno è così raro da riscontrare…
La forza vitale, l'amore e la felicità sono le sole, vere ricchezze e mi permettono di distinguere i ricchi di vita dai poveri di vita.
Tratto da “La Via dell'Energia” di Vlady Stevanovitch